Una scoperta che restituisce
un capolavoro perduto
Ad Albino, nel coro della Chiesa di Sant'Anna,
è stata recentemente ritrovata un’opera del maestro clusonese, data per dispersa da più di due secoli: una maestosa Annunciazione a Maria con Dio Padre e lo Spirito Santo, lunetta di circa 250 x 900 cm collocata sull'arco di una parete, a circa otto metri d'altezza.
La scoperta si deve al dottor Ciro Maddaluno, studioso specializzato in pittura lombarda e bergamasca, ed è avvenuta a pochi giorni dalla chiusura della mostra Antonio Cifrondi. Il reale e la visione, da lui curata e ospitata proprio ad Albino con un significativo successo di pubblico.
Secondo la ricostruzione del dott. Maddaluno, l'opera sarebbe stata realizzata nei primi anni del Settecento per la Chiesa di Santo Spirito a Bergamo, dove Cifrondi lavorò a lungo, per poi essere ceduta alle monache di Albino tra il 1787 e il 1790, in occasione del completamento della nuova Chiesa di Sant'Anna. Si tratterebbe probabilmente del dipinto segnalato da Andrea Pasta in S. Spirito, già nel 1775, poi non più citato dagli storici successivi e mai più ritrovato fino a oggi.
I prossimi studi e l'ispezione diretta dell'opera permetteranno di chiarirne il supporto, lo stato di conservazione e l'epoca esatta di realizzazione, confermando così un'importante testimonianza dell'arte di Antonio Cifrondi.
La Chiesa di Sant'Anna si trova in via Mazzini, 59 ad Albino (BG).
